LE GRANDI OPERE VENETE RIMASTE SU CARTA
Il Veneto è la regione delle grandi opere incompiute. A dirlo non è il senso comune, ma una serie di progetti iniziati, finanziati, ma mai conclusi.
Partiamo dall’idrovia Padova – Venezia. Progettata ad inizio anni ‘60, è stata realizzato solo per il 10% del suo tracciato. Un percorso d’acqua da Padova a Venezia lungo quasi 30 km, che avrebbe portato vantaggi ambientali, di trasporto e di viabilità.
Stesso destino per l’Autostrada A31 Valdastico. Pensate che il progetto originario è stato proposto per la prima volta negli anni ‘60. L’infrastruttura fu concepita per collegare il Trentino con il Veneto meridionale, ma è rimasta per anni l’autostrada più corta d’Italia. Ad oggi arriva solo a Rovigo e la tratta verso nord rimane incompleta.
Altro grande incompiuto è il Sistema Metropolitano di Superficie, ideato negli anni ‘90. Progettato per rendere più efficienti gli spostamenti in Veneto, puntava a creare nuovi binari e nuove stazioni, collegando le città con più treni. Tuttavia la Regione ha progressivamente abbandonato l’idea spostando l’attenzione sull’Alta Velocità, anch’essa, bisogna dirlo, non ultimata.
Quanto ancora il territorio dovrà aspettare per vedere completate le grandi opere di cui la regione ha bisogno?