TRUFFE: LO STATO C’È, MA LA DETERRENZA NON SI VEDE
I dati della sicurezza sono quella statistica che presa da un lato o dall'altro della barricata cambiano completamente la percezione del fenomeno. Se oggi le truffe agli anziani sono all'ordine del girono, e quotidiane sono le operazioni delle forze dell'ordine a contrasto di questo tipo di crimine, significa sia che c'è davvero da preoccuparsi se il fenomeno dimostra un'incidenza così elevata, sia però - per contro - che possiamo star certi del fatto che le istituzioni non lo stiano prendendo sottogamba. E il Governo rivendica, oggi, le azioni intraprese contro i truffatori, criminali odiosi che puntano alle fragilità delle loro vittime per incastrarle in vergognosi raggiri che possono portare via anche i tesori messi da parte in una vita intera.
Dal punto di vista normativo, insomma, la prevenzione e la lotta sono costanti. Quello che ancora non si riscontra, è la deterrenza: l'effetto che - visto l'inasprirsi delle pene per i colpevoli di questi reati - dovrebbe far sì che la loro incidenza cali. Obiettivo ancora lontano, visto che le truffe agli anziani sono e continuano ad essere all'ordine del giorno.