VIA LIBERA AL DECRETO LAVORO E AL SALARIO GIUSTO
Il Decreto Lavoro è ufficialmente legge dello Stato dopo l’approvazione definitiva del Senato. Ma quali misure prevede?
Per favorire l’assunzione e stabilità di giovani e donne, arrivano agevolazioni particolari per spingere le imprese a trasformare i contratti da tempo determinato, in posti a tempo indeterminato.
Ma la vera battaglia del provvedimento verte sull’introduzione del salario giusto, con l’obiettivo di non avere trattamenti economici inferiori ai minimi stabiliti dai contratti collettivi nazionali.
Stretta anche sui tirocini extracurricolari che non potranno superare i 12 mesi complessivi all’interno di imprese dello stesso gruppo. Questo per evitare che gli stagisti vengano spostati da una società
all’altra per coprire posti di lavoro veri e propri senza assumerli. Si punta infine a contrastare anche i cosiddetti contratti pirata, che danneggiano i lavoratori causando loro una perdita stimata tra gli 8 e i12 mila euro l’anno, privandoli di tutele e welfare.