APRE LA BIENNALE DI VENEZIA, TRA EVENTI E PROTESTE
La Biennale di Arte è tornata. Fin dal mattino migliaia di visitatori si affollano agli ingressi dei Giardini. Inizia una nuova giornata di scoperta, soltanto una di molte. Per sei mesi Venezia torna al centro dell'arte contemporanea.
Parliamo di un evento davvero globale. 100 partecipazioni nazionali, di cui 46 diffuse nel centro storico, fuori cioè dalle principali aree espositive di Giardini e Arsenale, con 31 eventi correlati.
Un programma davvero molto intenso, dall'inaugurazione ufficiale, sabato 9 maggio, e fino alla chiusura di domenica 22 novembre.
A tenere banco nel dibattito pubblico delle ultime settimane è stata la presenza del padiglione della Russia, tornato ad esporre dopo quattro anni. Qui i primi giorni hanno visto un ridotto programma di eventi, confermato almeno fino a venerdì 8, ma anche numerose contestazioni.
E ancora, le manifestazioni di protesta hanno coinvolto il padiglione di Israele, trasferito dalla sua consueta sede ai Giardini in zona Arsenale.
Particolamente apprezzata, invece, l'esposizione principale "In Minor Keys" dell'artista Koyo Kouoh, scomparsa prematuramente l'anno scorso e che dà il nome all'edizione 2026.
Un'edizione calda, in cui il confronto tra arte e attualità è particolarmente importante.