ASSALTO A VENEZIA PER PASQUA, PIENONE DI TURISTI
Venezia presa d’assalto nel weekend di Pasqua, con numeri da alta stagione e città invasa dai turisti.
Secondo i dati della Smart control room della polizia locale, sabato si è registrato il picco con 85mila visitatori, l’80% dei quali stranieri. Presenze in calo nei giorni successivi, ma comunque molto alte: circa 60mila tra Pasqua e Pasquetta.
Un flusso continuo di persone, tra turisti e escursionisti arrivati anche dalle regioni vicine. Hotel e appartamenti pieni, calli affollate e lunghe code per bar e bacari, presi d’assalto per cicchetti, panini e spritz.
Tra le mete più frequentate, piazza San Marco e i musei, complici anche le aperture gratuite della prima domenica del mese.
Sotto pressione anche il trasporto pubblico. Vaporetti spesso pieni e, nelle ore di punta, passeggeri costretti a restare a terra. Per l’azienda dei trasporti giornate intense, con circa 100mila euro di incassi al giorno solo dai pagamenti elettronici e fino a cento corse aggiuntive quotidiane.
Sul fronte della sicurezza, rafforzati i controlli per contrastare i borseggiatori. Maggiore presenza di forze dell’ordine e squadre dedicate hanno limitato il fenomeno, anche se restano segnalazioni di bande attive soprattutto nelle zone più affollate.
Infine, oltre 60mila gli ingressi a pagamento registrati con il contributo d’accesso.
Un weekend da record, dunque, che conferma l’attrattività della città ma riaccende il tema della gestione dei grandi flussi turistici.