BURANO, L'EX MARITO GELOSO DIVENTA STALKER: FERMATO
Non si era mai rassegnato alla fine della loro relazione. E anzi, aver saputo che la ex compagna nel frattempo aveva iniziato una nuova storia, lo aveva mandato completamente fuori di testa.
È finito in carcere, a Santa Maria Maggiore, fermato dai carabinieri di Venezia, un uomo di 48 anni, residente sull'isola di Burano, raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal GIP del tribunale lagunare dopo che le numerose denunce, richiami e provvedimenti restrittivi non avevano sortito purtroppo alcun effetto nel suo comportamento. L'accusa, per l'uomo, è di maltrattamenti in famiglia e violazione di domicilio.
IL 48enne, era stato allontanato dalla casa familiare nel dicembre dello scorso anno, dopo la denuncia della moglie che aveva raccontato ai Carabinieri di come, nell'ultimo anno, i rapporti con il marito si fossero incrinati, a causa di frequenti litigi - anche in presenza dei figli minori., Screzi causati dalla gelosia del marito, che avevano indotto la donna, a maggio, a trasferirsi coi figli da un parente.
Da settembre in poi, però, la situazione era precipitata dopo che l'uomo aveva scoperto della nuova relazione che, nel frattempo, lei aveva iniziato con un'altra persona. Aveva quindi cominciato tartassarla con vessazioni frequenti, sia fisiche che psicologiche, diventando nei suoi confronti aggressivo, molesto e minaccioso: la tormentava con messaggi e telefonate, la pedinava, l'ha persino in alcune occasioni minacciata di morte insieme al nuovo compagno. E nonostante l'allontanamento da casa, ha continuato a presentarsi all'abitazione, fino a che dopo l'ennesima denuncia è scattato il fermo. L'uomo ora si trova rinchiuso nel carcere di Santa Maria Maggiore, per evitare che i suoi comportamenti potessero proseguire, o peggio degenerare ancora, ed è a disposizione dell'Autorità giudiziaria lagunare.