CALA IL POTERE D’ACQUISTO:IN 10 ANNI -120 € AL MESE
In dieci anni gli stipendi sono aumentati, ma la crescita delle retribuzioni non riesce a tenere il passo con l’inflazione. E’ quanto emerge dall’analisi dell’ufficio studi della Cisl di Venezia che ha messo a confronto le retribuzioni annue di tutte le province italiane nel 2025 e la loro evoluzione dal 2015, rapportata all’inflazione rilevata dall’Istat.
A destare preoccupazione sono i dati di lungo periodo. Emerge infatti che la retribuzione globale annua della provincia di Venezia è cresciuta del 14%, a fronte di un’inflazione cumulata del 22%. Un divario di 8 punti vissuto quotidianamente da lavoratori e pensionati.
Una situazione che richiede rapidi interventi su più fronti.
Inoltre il sistema economico veneziano è sempre più sbilanciato su attività a basso valore aggiunto: lavoro stagionale e part-time involontario. Da qui la necessità di investimenti su manifattura, logistica e transizione industriale di Porto Marghera, oltre che sulla formazione e sulle competenze.