VENEZIA, ECCO GLI STALLI PER I PORTER
Basta carrellini sparsi senza regole nelle aree più frequentate dai turisti. A Venezia cambia la gestione dei portabagagli autorizzati, con tre nuove postazioni dedicate nei principali punti di accesso alla città.
L’obiettivo è mettere ordine e rendere più riconoscibili gli operatori regolari, contrastando allo stesso tempo il fenomeno dell’abusivismo.
Le nuove aree sono state individuate alla stazione di Santa Lucia, al ponte di Calatrava e in piazzale Roma. Davanti alla stazione sono stati delimitati ventiquattro stalli, accanto alla rampa per le persone con disabilità. Altri sei si trovano sul ponte di Calatrava e cinque vicino alla fermata del People Mover, a piazzale Roma.
Una soluzione che fa di Venezia la prima città italiana ad adottare un sistema di questo tipo.
Ma la novità non convince tutti. I primi attriti sono già emersi tra gli operatori, soprattutto a Santa Lucia. I nuovi stalli si trovano infatti ai margini della piazza, lontano dal flusso principale dei turisti in uscita dalla stazione.
Da qui la richiesta di mantenere alcuni carrellini più al centro, per rendere il servizio immediatamente visibile. Per il momento, però, non ci sono aperture.
È previsto inizialmente un periodo di accompagnamento, per permettere ai portabagagli di adeguarsi alle nuove disposizioni. Poi scatteranno le sanzioni: multe da 25 a 300 euro e, nei casi più gravi o in presenza di violazioni ripetute, anche il sequestro del carrellino.
Resta aperta, infine, la partita contro gli abusivi. Perché delimitare gli spazi non basta: saranno i controlli a stabilire se le nuove regole riusciranno davvero a riportare ordine nelle porte d’ingresso di Venezia.