IL CITTADELLA TRAVOLTO 4-1: LA LEGGE DEL VICENZA
La legge del Vicenza non ammette repliche. E il derby veneto, posticipo di serie C, è tutto a tinte biancorosse. la squadra di Gallo schianta il Cittadella e vola via: +15 punti di vantaggio sul Lecco, sconfitto in casa, autentica dimostrazione di forza con la 18a vittoria stagionale e niente da fare per la truppa granata di Iori, che dopo l'1-1 momentaneo patisce lo strapotere tecnico e fisico della capolista, e scivola al sesto posto, superata da Inter e Alcione.
La prima frazione, in effetti, è anche equilibrata anche se le migliori occasioni sono subito di un arrembante Vicenza che sciupa una grande occasione al 20', quando sulla traversa di Sandon mister Gallo chiama il check alla telecamera: l'arbitro punisce l'intervento su Capelloma dal dischetto Stuckler si fa fermare da Maniero. In pieno recupero, i berici trovano comunque la via del gol: Capello cerca Stuckler, due difensori granata pasticciano, e Pellizzari di tacco risolve mettendo in rete.
Il Citta non molla, e ad inizio ripresa pareggia con il secondo rigore della serata, concesso per il contatto tra Pellizzari e Amatucci: Anastasia spiazza Gagno dagli undici metri ed è 1-1. Ma poi arriva pure il terzo penalty, stavolta per il mani di Casolari, in area: Stuckler ci riprova e stavolta non sbaglia, cancellando il pari con un colpo di spugna che spiana la strada alla capolista. Al 32' arriva il tris, con Caferri che irrompe sulla parata di maniero su Rauti e insacca, e al 37' addirittura il poker, con il contropiede di Alessio finalizzato sul palo e in gol. Una prova di forza in piena regola, l'ennesima di una stagione stradominata.