59ENNE MUORE INCASTRATO IN UN MEZZO AGRICOLO
Ennesimo incidente mortale sul lavoro. Il terzo in Veneto in pochi giorni. Questa volta a perdere la vita è stato un 59enne rimasto incastrato su un mezzo agricolo utilizzato per la raccolta delle barbabietole. La disgrazia è accaduta intorno alle 7, a San Luca, frazione di Tribano nella bassa padovana, nei terreni della tenuta Penon in via Marconi. La vittima di Este, titolare di una propria azienda, stava lavorando in questi terreni come terzista.
La chiamata ai soccorsi è stata immediata, ma purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare. I vigili del fuoco hanno estratto il corpo dal macchinario e il medico del 118 non ha potuto che constatarne il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici dello spisal. Effettuati i rilievi del caso, il mezzo è stato posto sotto sequestro.
Una piaga quella delle morti sul lavoro che continua a mietere vittime. Meno di 24 ore prima, a Barabarano, nel vicentino a morire è stato un giovane operaio romeno, morto folgorato mentre candendo dal tetto aveva cercato disperatamente di aggrapparsi al carroponte.
Dietro ogni decesso c’è una famiglia che perde un proprio caro, lavoratori che perdono colleghi, c’è un sistema produttivo che mostra le sue crepe e che necessita di cambiare: 100 morti l’anno in Veneto, 1000 nel nostro Paese, sono inaccettabili. Accanto al cordoglio il sindacato Uil rinnova con forza le richieste: controlli più stringenti e regolari sui luoghi di lavoro, formazione continua obbligatoria per chi opera con mezzi ad alto rischio, e risorse adeguate per gli organi ispettivi, oggi sotto organico in tutta la regione.