ACCOGLIENZA CHE FUNZIONA: IL CASO A CARTURA
A Cartura, piccolo comune in provincia di Padova, l’accoglienza prende forma in una casa che ospita cinque coppie senza figli, provenienti da diverse aree del mondo segnate da guerre e difficoltà. Dieci persone, unite da un legame affettivo e titolari di protezione internazionale, inserite in un percorso che punta all’autonomia.
All’inizio non sono mancate le perplessità: la decisione dell’amministrazione comunale di aderire al sistema di accoglienza e integrazione aveva sollevato dubbi tra i residenti. Ma il progetto è andato avanti, dimostrando che una gestione attenta può favorire convivenza e inclusione.
Ora, a segnare un traguardo concreto, il saluto a una coppia originaria del Burkina Faso: entrambi lavorano e hanno trovato una casa nel territorio, diventando parte attiva della comunità.
Un momento condiviso anche da chi, inizialmente, guardava con diffidenza a questa esperienza.
Il progetto SAI, promosso dagli enti locali, accompagna i beneficiari verso l’indipendenza in pochi mesi, attraverso lavoro e integrazione sociale. Un modello che, nonostante i numeri ancora limitati in Veneto, dimostra come l’incontro tra culture possa trasformarsi in una risorsa per il futuro.