CALCIO E INCLUSIONE A PADOVA
Una festa di sport e inclusione, tra sorrisi, partite e storie che arrivano da lontano. Al campo Dottesio di Padova, lo scorso primo maggio, si è svolta la prima “Champion’s League” dei minori stranieri non accompagnati.
Un’iniziativa resa possibile dal progetto Inclusion, finanziato dalla Fondazione Cariparo e promosso dalla cooperativa sociale Levante. Un percorso biennale che punta a costruire integrazione attraverso lo sport, coinvolgendo scuole, associazioni e realtà del territorio.
In campo e fuori, oltre cento ragazzi e ragazze provenienti dal Nord Africa, dal Pakistan, dal Bangladesh, dall’Albania e anche dall’Italia. Giovani con alle spalle viaggi complessi, ma accomunati dalla voglia di mettersi in gioco e sentirsi parte di una comunità.
Lo sport diventa così un linguaggio universale, capace di superare barriere e differenze, uno spazio in cui ritrovare leggerezza e condivisione.
Quattordici tra cooperative e associazioni coinvolte, insieme per costruire occasioni concrete di inclusione. Non solo calcio, ma anche basket, pallavolo e ciclismo: attività pensate per rendere questi ragazzi protagonisti attivi del loro percorso.
E in campo, oltre al divertimento, anche tanto talento. Partite combattute, giocate di qualità e una passione che unisce.
A chiudere la giornata, un pranzo condiviso e un momento di festa. Per un giorno, almeno, senza esclusioni. Solo gioco, relazioni e futuro.