CASO ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA, COLPA DI UN FUNGO?
Attenzione alta sulla Oncoematologia Pediatrica di Padova dopo il trasferimento precauzionale di 5 bimbi dal reparto per l'insorgenza imporvvisa di stati febbrili. Il sospetto è che tra le condutture dell'areazione si possano annidare le spore di un fungo, l'aspergillo, causa di infezioni anche gravi nelle persone specialmente con difese immunitarie compromesse. La Regione del Veneto dopo un incontro a porte chiuse con i vertici dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova è decisa a fare chiarezza e ha nominato una commissione tecnica, composta da 6 professionisti, scelti tra il personale dell’area interessata dell’Azienda stessa e della Regione, dall'elenco spicca il nome della Dr.ssa Annamaria Catellan Direttrice di Malattie infettive e tropicali. Il coordinamento della Commissione affidato a Giovanni Carretta specialista in Malattie Infettive e attuale Direttore Generale dell’Aulss 7 Pedemontana. L’obbiettivo della commissione è portare a termine un’analisi approfondita della situazione creatasi e individuare in tempi celeri strategie da attuare a tutela dei piccola pazianti , i loro genitori e il personale che opera all'interno della struttura. La Salus Pueri , questo il nome scelto per la Pediatria padovana è stata inaugurata lo scorso febbraio. I recenti fatti creano stupore ma prima di esprimere giudizi è corretto lasciare spazio alle indagini della Commissione.