CRISI DELLO ZUCCHERO, "È UN'EMERGENZA NAZIONALE"
Lo zuccherificio di Pontelongo rischia davvero di fermarsi per sempre. Il futuro dello stabilimento saccarifero della Bassa Padovana è più che mai incerto. Nei giorni scorsi, infatti, CoproB, che si occupa di gestire l’impianto, ha annunciato la sospensione delle attività per il 2026.
La questione è stata al centro di un incontro in Regione del Veneto, convocato dall’assessore all’agricoltura Dario Bond insieme alle organizzazioni agricole, alle categorie economiche e ai sindacati.
Da quanto è emerso, la situazione è davvero molto grave. Patogeni, cambiamenti climatici e difficoltà produttive stanno rendendo pressoché impossibile produrre zucchero a Pontelongo e Minerbio, l’altro grande stabilimento italiano.
Secondo la Regione il rischio è che la sospensione possa trasformarsi in una chiusura definitiva dell’impianto veneto, con ricadute su circa 180-200 lavoratori e su un ampio indotto agricolo legato alla coltivazione della barbabietola.