CUCINE ECONOMICHE POPOLARI: AUMENTANO I BISOGNOSI
Professionalità e gratuità generosa del volontariato si incontrano offrendo servizi di prima necessità alle persone in grave marginalità. E’ questo quanto quotidianamente accade alle Cucine Economiche Popolari di via Rismondo. Una realtà di carità e di rilievo sociale importante per la città di Padova.
Il resoconto di un anno di attività, che va ben oltre quello dei quasi 84.000 pasti erogati è raccolto nelle pagine del Bilancio sociale 2025 della fondazione Nervo Pasini. I numeri evidenziano un incremento dell’utenza del 2% rispetto al 2024 per un totale di più di 3.600 persone di 93 diverse nazionalità con un 26% di nuove presenze. Il 72% degli utenti è disoccupato, oltre la metà non ha una dimora stabile. Tra i beneficiari non mancano gli italiani.
Degne di nota sono anche le attività educative proposte dalle cucine tra percorsi di formazione scuola-lavoro, laboratori per le scuole primarie e tirocini universitari. Per la prima volta nel 2025 una persona ha vissuto qui il servizio civile universale, mentre in 25 sono stati coinvolti in percorsi di attività riparativa. Tutto questo è possibile grazie alla fitta rete di collaborazioni attivate con diversi soggetti anche privati per favorire l’inclusione sociale.
Un’attività importante i cui numeri devono far riflettere soprattutto le istituzioni.