I CANI NON SONO OGGETTI, SERVE CONSAPEVOLEZZA
Estate di passione per il Canile Rifugio Parco Zoofilo San Francesco di Presina a Piazzola sul Brenta nel padovano. Non il caldo ad affliggere la struttura e i suoi 100 cani attualmente ospitati e tutti adottabili, ma le mode del momento. Due in particolare creano una serie di problemi alla storica struttura che in 20 anni di attività nei suoi 18mila m2 ha accolto oltre 6mila cani riuscendo a farne adottare il 90%. La scelta di un cane di media o grossa taglia comporta una seria riflessioni consultando anche degli esperti per comprendere ogni aspetto dell'animale, le sue esigenze , i bisogni i comportamenti da evitare ad esempio. Ecco che diversi proprietari di queste razze spesso resi mordaci per incuranza o maltrattamenti rendendosi conto della difficoltà di gestione di questi cani finiscono per bussare alla porta del Canile cercando di sbarazzarsi di un animale che oltre tutto spesso va rieducato. Il compito grava sulle casse della struttura che si è anche fatta crico di un educatore cinofilo che rendere nuovamente mansueti e adottabili queste creature. Altro problema nasce sempre per inesperienza e leggerezza, dalle 'adozioni a distanza' di cani abbandonati ad esempio nel Sud Italia o in altre Regioni, che grazie a staffette di volontari arrivano nel nostro territorio. Gli esperti consigliano sempre prima di aprire la propria casa a un cane di procedere con un avvicinamento graduale dato che non si tratta di un cucciolo ma spesso di animali traumatizzati . Ecco quindi nuovamente sonare il campanello del Canile di Presina in cerca o di affido o di aiuto dai quaranta i volontari che operano al suo interno, 10 persone stanno scontando pene alternative al carcere prendendosi cura dei cani. La struttura è aperta al pubblico tutto l’anno ogni pomeriggio e si mantiene solo grazie ad aiuti economici.