IN 500 CORTEO CONTRO IL CEMENTO A MONSELICE
In 500 per chiedere lo stop alla cementificazione sui Colli Euganei. Domenica mattina le vie di Monselice si presentavano così. Un lungo serpentone di cittadini e cittadine che hanno mostrato il loro dissenso.
Il motivo è il progetto un supermercato da 1.900 metri quadrati, con oltre 100 parcheggi annessi. Il tutto nell'area ex Rubini, in via Marconi, alle porte del centro storico.
Un'opera che, come riferisce il Comitato Lasciateci Respirare di Monselice, comporterebbe la perdita di 6000 metri quadrati di suolo. E questo nel contesto del Parco Regionale dei Colli Euganei, sottoposto a vincolo dal 1958.
Dopo aver già toccato Torreglia a inizio febbraio, domenica la manifestazione contro il cemento si è snodata per le vie di Monselice, arrivando fino alla Rotonda Panoramica.
Ma non è finita qui: il coordinamento delle associazioni ambientaliste ha già fatto sapere che le manifestazioni contro il cemento si sposteranno nei prossimi mesi anche a Galzignano e Battaglia Terme.