LA LOCALE DEL CONSELVANO LASCIATA IN AUTOGESTIONE
L'opera svolta nel quotidiano dagli agenti della Polizia Locale non si limita alle sanzioni del codice della strada. Sono i primi ad intervenire in molteplici situazioni legate allo spaccio, alla sicurezza anche ambietale. È un lavoro delicato che espone a rischi , serve preparazione e organizzazione. Chiedono rispetto per la propria professionalità gli agenti del corpo della Locale dell'Unione del Conselvano in presidio, in Piazza XX Settembre a Conselve nel padovano. Volantini e spiegazioni ai molti presenti scusandosi per il possibile disservizio. Utile sottolineare che avrebbero potuto causare maggior danno scioperando durante la Fiera di Sant'Agostino o alla ripresa delle scuole ma responsabilemente lo scipero è stato rimandato. Ma cosa chiedono? Di svolgere in sicurezza le proprie mansioni. Due casi sono esaustivi. Sembra che un agente donna sia stata mandata disarmata in solitaria a solgere servizio in nottura e controlli presso alcuni locali ritenuti a rischio in solitaria e nuovamente disarmata. Gli episodi sarebbero messi a verbale. A rendere la situazione ancora più caotica l'assenza del Comandante in malattia da almeno due mesi secondo le dichiarazioni del Sindacato Cisl che rappresenta alcuni degli agenti. Come referente sembra ci sia un dirigente del Comune. La cittadinanza pare abbia dimostrato durante il volantinaggio solidarietà nei confronti degli agenti dato che nei piccoli centri urbani tutti si conoscono e riconoscono il valore e importanza del compito svolto dalla Polizia Locale.