MALORE IN CANTIERE, MUORE A 85 ANNI
Un altro incidente mortale sul lavoro scuote il Veneto. A perdere la vita è stato un uomo di 85 anni, residente ad Abano Terme, dipendente della ditta edile a conduzione familiare del figlio.
La tragedia è avvenuta giovedì mattina, poco dopo le 10, nel cantiere di un'abitazione privata a Teolo. Secondo una prima ricostruzione, l'anziano si trovava al primo livello dell'edificio quando è stato colto da un malore. Cadendo ha battuto violentemente la testa.
Immediato l'allarme ai soccorsi. Il personale del Suem 118 ha tentato a lungo di rianimarlo, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Bastia di Rovolon e i tecnici dello Spisal, che dovranno accertare la dinamica dell'accaduto e verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza. L'area del cantiere è stata posta sotto sequestro.
È la seconda tragedia in pochi giorni nel Padovano che coinvolge un'attività a conduzione familiare. Lo scorso 14 luglio, a Brugine, un imprenditore di 75 anni era morto dopo essere stato investito dal trattore guidato dal figlio.
Il tema della prevenzione nelle piccole realtà lavorative è cruciale anche per la Cgil. Il sindacato sottolinea come, nei contesti familiari, il rapporto di parentela possa portare a una sottovalutazione dei rischi e ribadisce la necessità di un cambio culturale: la sicurezza, evidenzia, deve essere una priorità assoluta in ogni luogo di lavoro, senza eccezioni.