NUMERI DA RECORD PER LE PISCINE PADOVANE
Il mondo è stretto nella morsa del caldo. Cresce il numero di città da bollino rosso. In Veneto si moltiplicano gli appelli alla cautela soprattutto per fragili e lavoratori per i quali la Regione ha anche emesso un'ordinanza in vigore dal 17 giugno al 31 agosto, che dispone il divieto di svolgimento delle attività lavorative all’aperto dalle 12.30 alle 16.00 in alcuni settori a elevato rischio colpi di calore. In questo quadro allarmante però c'è chi festeggia le alte temperature arrivate con largo anticipo rispetto agli anni precedenti. I gestori delle piscine dopo i danni subiti durante la parentesi pandemica riscoprendo la soddisfazione del tutto esaurito. Numeri da record a inizio stagione che fanno ben sperare per le storiche strutture euganee del nuoto che sempre più si stanno trasformando in spiagge urbane attrezzate con: aree verdi , ombrelloni lettini, pool bar e ogni possibile confort. Il mare avrà sempre il suo fascino ma il rischio di trascorrere ore in coda, spendere per parcheggio e stabilimento balneare spesso porta a preferire una giornata in piscina.