ODORI MOLESTI: MASSANZAGO E NOALE SI MOBILITANO
Un’azienda chiede di realizzare un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti e i residenti del paese vogliono vederci chiaro.
Succede a Massanzago, in provincia di Padova, dove oltre cento persone hanno partecipato alla presentazione al pubblico del progetto da parte della ditta Sirca.
Un’azienda specializzata nel settore delle vernici e delle resine che ha la sua sede principale nella frazione di San Dono, al confine con il Comune veneziano di Noale.
Nel corso dell’incontro, tenutosi in Municipio a Massanzago, Sirca ha illustrato le finalità del nuovo impianto, il cui via libera dovrà arrivare dalla Regione: smaltire una parte dei rifiuti liquidi prodotti dall’azienda e recuperare energia.
Ai dubbi dei residenti circa l’impatto ambientale del nuovo impianto, Sirca ha risposto con i numeri: studi preliminari dimostrano come gli effetti possono dirsi trascurabili, e comunque entro i limiti di legge.
Ma i dubbi nelle due comunità di Massanzago e Noale rimangono. I residenti da anni lamentano in certi momenti della giornata forti odori di stirene e acetone, due composti chimici utilizzati come solventi industriali. Odori che, sostengono i cittadini, arriverebbero proprio dalla Sirca.
Nei mesi scorsi Arpav ha portato avanti due campagne di monitoraggio, riscontrando un quadro non critico sul fronte della qualità dell’aria ma registrando picchi anche significativi di concentrazioni.
Una fatto che ha spinto il Comune di Massanzago a chiedere a Sirca di attivare un “piano di miglioramento”.
Piano che l’azienda si è ripromessa di adottare specificando però come al momento non ci siano elementi che riconducano gli odori ai suoi processi produttivi.
I residenti però ora non vogliono più aspettare e chiedono soluzioni urgenti.