PADOVA: ENNESIMA AGGRESIONE IN CASA CIRCONDARIALE
Un agente di Polizia penitenziaria è stato aggredito domenica 21 giugno intorno alle 18.30 all'interno della Casa Circondariale di Padova da un detenuto. L'uomo nonostante non avesse il permesso per sanzioni disciplinari, pretendeva di accedere alla palestra. Il rifiuto lo ha fatto scattare finendo per colpire duramente al capo l'agente, che ha dovuto ricorrere alle cure mediche presso il Pronto Soccorso territoriale. Gli agenti lamentano una difficile sitazione all'interno della Casa Circondariale. Spazi troppo ristretti , carenza di personale in calo di 6 unità complessivamente a causa di pregresse aggressioni, il sovrafollamento della struttura, un mix che quotidianamente mette a dura prova l'incolumità degli operatori carcerari. La casa Circondariale è il luogo dove i reclusi attendono la sentenza definitiva, dovrebbero essere circa 180 i detenuti, ma si sono toccate punte di 270 presenze rispetto a 60 agenti della penitenziaria operativi con turni. Dovrebbero essere secondo la Fns Cisl di Padova e Rovigo almeno il doppio. Le attività dato il genere di struttura sono minori e con meno attrezzature , questo non aiuta a diminuire lo stress e la conflittualità tra detenuti ma almeno rispetto al passato sembra siano stati concessi i ventilatori all'interno delle celle. Una situazione non certo semplice da gestire.