PADOVA IN FESTA PER LA FIAMMA PARALIMPICA
PADOVA - Festa grande in Prato della Valle per l’arrivo a Padova della fiaccola paralimpica. Sebbene l’arrivo della fiamma e l’accensione del braciere fosse attesa per le 19.30, già dalle 17 sotto al palco allestito davanti a Palazzo Angeli sono iniziati ad accorrere padovani sportivi e non, ma comunque pronti a vivere le emozioni di un momento storico. Già perché il passaggio della fiamma e l’accensione del braciere sono momenti che difficilmente si ripeteranno in città e di conseguenza sono destinati a restare impressi nella memoria di tutti. Dopo i saluti istituzionali, a raccogliere gli applausi dei presenti sono stati gli sportivi della città che affetti da disabilità si distinguono in diverse discipline sportive, una testimonianza concreta di come lo sport non solo sia benefico per tutti, ma anche di come non debba essere precluso alle persone portatrici di disabilità.
Tutto questo mentre la fiamma partendo dalla rotatoria tra Corso Milano e via Vicenza tra le mani del giovane Francesco Romanelli è arrivata sotto la loggia Amulea. 28 tedofori si sono alternati lungo il percorso incitati a suon di applausi e selfie dagli spettatori. A percorrere l’ultima tappa e ad accendere il braciere, tra le emozioni di tutti i presenti è stata la triatleta Francesca Tarantello studentessa di biologia molecolare all’università di Padova.
La torcia prosegue quindi il tragitto che la sta portando a Verona dove è in programma la cerimonia di apertura dei giochi paralimpici.