POLIZZE CATASTROFALI, IMPRESE DIVISE DAL DECRETO
Slitta al 31 marzo l’obbligo di stipulare polizze assicurative contro le calamità naturali. Ma il rinvio non vale per tutti.
La misura, decisa nell’ambito del decreto Milleproroghe, riguarda solo alcune categorie: infatti, commercio e servizi restano esclusi. Una scelta che Confcommercio Padova contesta con forza.
Allo stato attuale, aziende che operano fianco a fianco, esposte agli stessi rischi, vengono trattate in modo diverso. E, secondo l’associazione, manca una reale motivazione.
C’è poi il tema delle coperture. Le polizze obbligatorie, spesso, non includono gli eventi atmosferici più frequenti, come le bombe d’acqua. Il rischio è che l’obbligo diventi un peso burocratico ed economico, più che uno strumento di prevenzione.
Confcommercio chiede l’estensione della proroga a tutte le imprese e una revisione del provvedimento. Nel frattempo ha attivato un servizio di supporto per aiutare le aziende ad orientarsi tra le nuove regole.