STRETTA SULLE DISCOTECHE, CHIUSI GIÀ 6 LOCALI
Discoteche che chiudono, locali che sospendono l'attività. Cosa sta succedendo al mondo della notte di Padova?
È un vero "giro di vite" quello disposto dalla Prefettura nel territorio. Dopo la tragedia di capodanno, durante la quale un gruppo di ragazzi e ragazze ha perso la vita nel rogo di una discoteca a Crans Montana in Svizzera, i controlli nei locali della movida si sono fatti ancora più stringenti.
Tolleranza zero per norme di sicurezza non rispettate e regole aggirate.
A farne le spese, pochi giorni fa, è stato il locale Magic Club di Veggiano. Al momento dell'ispezione, da parte di forze dell'ordine e Vigili del Fuoco, all'interno sono state riscontrate più persone del numero massimo consentito.
Gli arredi sono risultati privi di certificazioni antincendio e le vie di fuga non del tutto libere. Alla luce di questo la licenza del locale è stata sospesa per 30 giorni, con l'obbligo a ripristinare le condizioni di sicurezza.
Sorte analoga per la discoteca Extra Extra di Padova, chiusa per 30 giorni a causa di fatti gravi, sempre relativi alla sicurezza dentro e fuori dal locale.
Due casi certamente non isolati. Il mese scorso anche il locale Anima, a Padova, è stato chiuso per 30 giorni, mentre lo Storya di Santa Giustina in Colle e il Fishmarket di Padova per ben 60 giorni. Il Black Panther di Vo', invece, rimarrà chiuso fino al ripristino delle condizioni previste dalla legge.
Un momento davvero difficile per il mondo della notte nel padovano, che dovrà ripartire dalla sicurezza per ricominciare a lavorare.