VOGLIAMO DAVVERO ASFALTARE IL PARCO DEI COLLI?
“Il territorio non è di chi lo sfrutta ma di chi verrà dopo di noi”. Con questo slogan le associazioni ambientaliste della Bassa Padovana annunciano una passeggiata di protesta a Monselice.
Il motivo è il logorio del Parco dei Colli Euganei, sottoposto ad una crescente cementificazione.
Ma la situazione è davvero così grave?
Il Comune di Monselice ha già approvato la cementificazione di 6.000 metri quadrati nell’area ex Rubini, in gran parte verde, per un nuovo supermercato. Interna al Parco, la zona è tutelata sin dal 1958.
Lo sfruttamento del suolo non si ferma qui: è previsto il sacrificio di oltre 12.000 metri quadrati anche a Torreglia per far posto ad un magazzino Luxardo.
Inoltre è in fase di valutazione l’apertura di un ulteriore supermercato a Battaglia Terme, ai piedi del Monte Croce.
Pensate che dal 2006 al 2023 il Parco ha perso ben 270 ettari di verde, quasi 400 campi da calcio. Non a caso, con il 19% del suolo consumato, la provincia di Padova è la più cementificata del Veneto.
La manifestazione avrà luogo a Monselice domenica 15 marzo alle 9:30. Il corteo partirà da via Marconi, per giungere alla Rotonda Panoramica. Qui saranno previsti brevi interventi, coreografie e visite guidate a scelta tra Pieve di Santa Giustina e il Santuario delle Sette Chiese.