ACQUA: CAUSA DELLE PROSSIME GUERRE ?
Il caldo non molla la presa sull'Italia. L'anticiclone africano ha nuovamente impennato la colonnina del termometro. Temperature con massime tra i 37 e 38 gradi al Centro-Sud e oltre i 40 gradi in Sardegna. Al Nord e in Veneto i livelli fluviali sono vistosamente in calo. Il Po registra valori inferiori del 70% rispetto alla media storica e l'Adige è sotto del 60%. Non meglio per Brenta e Bacchiglione. Una situazione che preoccupa il Presidente Coldiretti Padova, che ricorda che la risorsa idrica ci sarebbe ma si trova più a nord . Questione spinosa quella dei rilasci a valle che negli ultimi anni è causa di diversi attriti tra Veneto e Trentino. È giunto il tempo di imparare a raccogliere l'acqua piovana, il Veneto ne immagazzina un 5% rispetto all'11% media nazionale ma basta mettere il naso oltre confine per scoprire che la Spagna ne immagazzina un 30%. È anche arrivato il momento di investire negli invasi , 90 quelli proposti da Coldiretti senza cementificare interi terriotri e senza dimenticare la lezione appresa dalla tragedia del Vajont . Altro tassello da migliorare è la dispersione idrica che si ottiene con una rete moderna e in campo agricolo attraverso lo svecchiamento degli impianti irrigui.