AGRICOLTURA IN GINOCCHIO, OLTRE 3 MILIARDI DI DANNI
L'agricoltura italiana è in ginocchio. Il caldo estremo di questa estate ha messo KO colture e aziende agricole: secondo le prime stime di Coldiretti, i danni provocati dall’emergenza climatica hanno già superato i 3 miliardi di euro.
Ma cosa ha causato questa situazione? Innanzitutto il crollo della produttività ma anche l'impennata dei costi di energia e carburanti. Senza parlare di quelli per l'irrigazione.
In Veneto, in particolare, la situazione appare davvero difficile. Le colture estive come pomodoro, soia, mais e barbabietola soffrono il pesante stress termico, aggravato dalla risalita del cuneo salino lungo il Po che riduce l'acqua dolce disponibile.
Ma a soffrire è anche la produzione di foraggi: la mancanza di pioggia l'ha abbattuta fino al 40%, con picchi ancora più alti nelle vallate alpine tra Piemonte e Trentino-Alto Adige. E a soffrirne sono anche gli allevamenti.
Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto sottolinea che non si tratta di eventi isolati ma condizioni che si ripetono con intensità crescente.
L’associazione chiede di abbandonare la logica dell'emergenza e preparare un piano basato sul potenziamento delle reti di distribuzione. Ma anche sull'apertura dei bacini di accumulo, per conservare l'acqua piovana quando abbonda.