CLIMA: SICCITÀ È DIETRO L’ANGOLO, MASSIMA ALLERTA
Il Rapporto sulla risorsa idrica di Arpav aggiornato a fine aprile, evidenzia un quadro critico in Regione. Il mese di aprile si è chiuso con un deficit pluviometrico del -66%, posizionandosi come il quarto mese più secco degli ultimi 35 anni. In alcune aree del polesine e del veronese le precipitazioni totali del mese sono state minime. Questo aprile eccezionalmente caldo ha contribuito a sciogliere prematuramente la neve in quota e così le nostre riserve idriche estive si stanno esaurendo.
Le precipitazioni sono di 32 millimetri medi regionali contro una media di 94; per le falde lo stato di siccità è da "severa" a "estrema" nell'alta pianura; le portate dei fiumi sono in netto calo, con Bacchiglione -57%, Adige -47% e Brenta -38% rispetto alle medie storiche. Servirebbero circa 300 mm di pioggia a maggio per riequilibrare l'anno idrologico. L'acqua non è infinita e ogni goccia risparmiata oggi è una garanzia per la stagione estiva che ci attende: la gestione idrica richiede oggi più che mai lungimiranza e rispetto per un bene così prezioso e fragile.