L’ANNUNCIO IN PIENA NOTTE: TRENTINI E’ LIBERO!
L’annuncio arriva poco prima delle cinque del mattino direttamente dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani: Alberto Trentini, finalmente, è libero.
Scarcerato, con lui, anche l’imprenditore torinese Mario Burlò. Per Trentini è la fine di un incubo durato 423 giorni, passati nel carcere più duro di tutto il Venezuela, quello di El Rodeo, senza nessuna accusa formale.
"È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l'Italia. Ora posso fumare una sigaretta?" ha chiesto subito dopo il suo arrivo all’ambasciata italiana a Caracas il 46enne cooperante veneziano, che ha fatto sapere di non essere mai stato torturato.
La sigaretta, le telefonate, alla mamma e alla fidanzata, e poi i preparativi per il rientro in Italia, che avverrà tra stanotte e domani con un volo di stato.
E intanto, mentre dal Venezuela Trentini si metteva in contatto con la famiglia, il nostro paese si svegliava con la più bella delle notizie.
Operazioni delicate e complesse quelle che hanno portato alla liberazione di Alberto Trentini, come confermato dallo stesso Ministro degli Esteri.
Felice per la scarcerazione di Trentini il Presidente della Regione Alberto Stefani
E a Venezia, dove il cooperante dovrebbe tornare nei prossimi giorni, è già tutto pronto per accoglierlo. A farsene portavoce il patriarca Francesco Moraglia.