MEDICI DI FAMIGLIA, IN VENETO NE MANCANO OLTRE 700
In Italia mancano più di 5.000 medici di famiglia. Proprio il Veneto è tra le regioni in cui si registra la situazione più critica con una carenza di oltre 700 medici. E’ quanto emerge dall’analisi della Fondazione Gimbe che ha assunto come rapporto ottimale quello di un medico ogni 1.200 assistiti. Numero ben lontano dalla realtà, basta pensare che nella nostra regione mediamente un medico ha oltre 1.500 assistiti. E la situazione è destinata a peggiorare se si considera che entro il 2028 molti degli attuali medici di famiglia andranno in pensione.
Il problema della carenza dei medici di medicina generale affonda le radici in una programmazione inadeguata. Per anni non è stato garantito il necessario ricambio generazionale rispetto ai pensionamenti. A questo si aggiunge il fatto che sempre più medici di base vanno in pensione prima dei 70 anni e il numero di quelli che completa il percorso formativo è inferiore alle borse finanziate, senza contare il numero di iscritti che abbandona il percorso formativo.
Inoltre la programmazione del fabbisogno di medici e i criteri per definire il numero massimo di pazienti che possono assistere non tiene conto dell’invecchiamento della popolazione e di conseguenza dell’aumento dei bisogni di cura.
Insomma una grave crisi che richiede una riforma organica della medicina generale