OLIMPIADI DA RECORD ANCHE SUI RINCARI
Olimpiadi invernali 2026, record di pubblico, record di medaglie per l’Italia ma anche record di..speculazione.
L'Istat ha reso noti i dati territoriali dell'inflazione di febbraio, in base ai quali l'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d'Italia, in termini di aumento del costo della vita.
Ebbene, sono state riscontrate speculazioni record sia a Milano che a Belluno in occasione dei Giochi Olimpici Invernali.
L’inflazione più alta nel mese di febbraio si è registrata proprio a Belluno: un aumento del costo della vita del 4,3%, quasi il triplo della media italiana, che corrisponde a un incremento di spesa annuo pari a 1121 euro a famiglia.
Medaglia d’argento per la seconda inflazione più alta d’Italia, sempre a febbraio, per Milano: 3,9% pari a 1197 euro in più per famiglia su base annua.
Per rendere l’idea delle proporzioni: sul gradino più basso del podio c’è Varese, che ha una spesa in più pari a 695 euro annui per una famiglia tipo.
Già prima dei Giochi l’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori aveva acceso i riflettori sui rincari, soprattutto, nel settore della ricettività, riscontrando un aumento medio del 160%.
A certificare i rincari, che quindi sì, ci sono stati (ora possiamo dirlo), ci pensa l’Istat. Peccato, un evento riuscito, come quello dei Giochi, meritava una figura migliore.