STUPRI DI MASSA, LE FAKE NEWS INONDANO LE CHAT
Le chat dei principali social utilizzati dai giovanissimi da diverse ore sono inondate di messaggi inquietanti. Dopo la mail ricevuta da oltre 100 plessi scolastici italiani in cui si minacciavano attentati dinamitardi da sedicenti estremisti islamici risultati poi fortunatamente falsi è ora il turno delle minacce di stupri di massa, ronde e di nuove devastazioni. Presi di mira istituti scolastici prettamente femminili , oltre a notizie di accoltellamenti, ragazze violentate e università in fiamme o da prendere d'assalto. Nei messaggi si leggono anche minacce nei confronti dei futuri rich, futuri ricchi da uccidere. E così la strategia del terrore assume forme inquietanti a tal punto da costringere in via precauzionale diversi genitori a non mandare le ragazzine a scuola o in giro. Un psicosi social capace di pesanti ripercussioni sulla vita reale da non prendere assolutamente come una bravata. È anche il commento del Presidente regionale Alberto Stefani appreso quanto sta circolando in rete. Le fake news spinte dall'algoritmo dei social dilagano tra i giovanissimi spesso incapaci di distinguere tra strategie studiate a tavolino o accadimenti reali ecco quanto ancora una volta sia importante dotare i nostri ragazzi di armi di difesa dai socil network, ma soprattutto consentirne l'uso acquisita una certa maturità. Quanto sta accadendo in queste ore è un vero e proprio attacco alla democrazia ma soprattutto ancora una volta alla libertà delle donne. L'auspicio è che le Istituzioni e la parte sana del Paese sappiano reagire e assicurare i responsabili alla Giustizia.