TAGLIO BOLLO PER 7 AUTO SU 10: UN BUCO PER REGIONE?
Il taglio del bollo auto penalizzerà le Regioni?
La misura discussa e approvata ieri dal Governo vale al momento per il solo 2027 ma diventerà strutturale secondo gli annunci della maggioranza e varrà per il 70 percento delle auto private, vale a dire per 14 milioni e mezzo di veicoli con potenza massima di 80 kw oltre alle moto.
Ma come funzionerà nello specifico? Ogni beneficiario ha diritto ad un solo sconto. Chi possiede due auto si vedrà esentata quella con potenza inferiore o, se la potenza è uguale in entrambe, il veicolo con il bollo più leggero; lo stesso accadrà a chi ha due moto. In caso di possesso di un’auto esente e una moto, si continuerà a pagare solo sulla seconda. L’impatto della manovra si riduce per auto ibride ed elettriche. Dove si troveranno i soldi? La risposta è dai risparmi sulle spese del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, ovvero dalle minori uscite per centrare gli obiettivi.
Ma le Regioni sono pienamente coinvolte un questa scelta governativa perché i mancati introiti del bollo vanno ad agire direttamente sui bilanci regionali. Le posizioni politiche sono contrapposte e se da un lato Stefani rassicura sulle compensazioni, dall’altro il PD parla di un buco di bilancio che supera i 600 milioni di euro per le casse del Veneto. La misura rischia di incidere su una serie di servizi pubblici il cui accesso è già fortemente compromesso come sanità e diritto allo studio.