TICKET VENEZIA: RECORD VICINO, MA OBIETTIVO LONTANO
Il 2026 del ticket di accesso a Venezia non è ancora da record storico, ma potrebbe esserlo tra meno di un mese. Siamo alle battute finali, per il contributo di accesso alla città lagunare, ma è altamente probabile che gli incassi di quest'anno superino quelli del 2025. Allora si chiude con 5,4 milioni di euro di ricavi: oggi, dopo l'ultimo fine settimana e a tre mesi dall'apertura, siamo già arrivati a 4 milioni e mezzo di introiti per Ca' Farsetti. ma mancano ancora gli ultimi tre fine settimana, prima della chiusura del ticket che poi tornerà in soffitta fino al prossimo anno. E tra questi, c'è anche il weekend del Redentore. Per questo, a Venezia serpeggia l'idea concreta che il record sia prossimo ad essere battuto.
D'altro canto, la misura allora introdotta dall'ex sindaco Brugnaro per limitare il turismo mordi e fuggi in città non pare funzionare a dovere, se questo dev'essere il suo scopo. Solo nell'ultimo fine settimana, sono state oltre 26 mila le persone che hanno pagato il ticket di accesso. E molte di queste hanno pagato i 10 euro (raddoppiati rispetto ai canonici 5) pur di prenotare all'ultimo minuto: segno che la deterrenza non basta. Proprio per questo infatti era stato pensato il contributo, per scoraggiare il turismo mordi e fuggi che riempie le calli quando sono già stracolme. E forse nemmeno alzarlo a 50 euro nei casi estremi, ipotesi su cui sta ragionando la nuova giunta guidata da Venturini per il prossimo anno, potrebbe bastare.
Più utile sarebbe invece che si ragionasse sulla possibilità di vendere un ticket di accesso che abbia al suo interno un percorso e una serie di itinerari già prestabiliti. Da un lato, per far conoscere Venezia ben al di là dei classici tragitti: non solo ingolfati, ma estremamente ridotti rispetto alle bellezze storiche e artistiche meno conosciute. Dall'altro, proprio per disincentivare la classica passeggiata da Santa Lucia e San marco e ritorno, sempre quella: un lungo serpentone di migliaia di persone incanalato sempre negli stessi luoghi. La palla passa alla nuova amministrazione: tra meno di un mese scade il ticket di accesso 2026, e allora sì che sarà tempo di bilanci definitivi.