TRAGEDIA A FIRENZE: OPERAIO VENETO MUORE SUL LAVORO
L'ennesima tragedia sul lavoro colpisce ancora una volta il Veneto, una sua famiglia, la comunità lavoratrice del territorio. A Sesto Fiorentino un operaio di 48 anni è morto, giovedì mattina, vittima di un grave incidente sul lavoro. La disgrazia è avvenuta nella zona dell'Osmannoro, alle porte del capoluogo toscano, all'interno di un cantiere dove si sta costruendo un capannone industriale.
Era originario della Romania, ma da tempo residente nell'Alta Padovana: Cornel Teslaru, 48 anni, viveva a San Martino di Lupari dove, si è appreso, sarebbe dovuto tornare proprio in queste ore. Avrebbe dovuto essere il suo ultimo giorno di lavoro in trasferta a Firenze, quello che gli è risultato fatale. Lascia due figli, e una famiglia sconvolta.
Insieme a lui, in questi giorni in Toscana erano scesi i compagni di lavoro, operai per una ditta di Treviso che lavorava all'appalto del capannone. Nella mattinata, per cause ancora tutte da chiarire, l'uomo sarebbe stato violentemente colpito da un macchinario, non si è capito se un muletto oppure una macchina per il livellamento del calcestruzzo, ed è caduto a terra, battendo la testa. Immediati i soccorsi, ma per la vittima non c'è stato nulla da fare. Sconvolti, i compagni di cantiere.
Sul posto, per diverse ore hanno lavorato gli agenti della polizia scientifica fiorentina e della squadra mobile, oltre ai tecnici nucleo Prevenzione, Igiene e Sicurezza dell'Asl, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il pm di turno ha disposto il sequestro del macchinario e l'esame autoptico sulla salma della vittima.