ANIMALI SEPOLTI CON I PADRONI, IL SÌ DI VENEZIA
Il comune di Venezia gioca d’anticipo sulla Regione, e apre alla possibilità di essere sepolti accanto al proprio animale d’affezione. A disciplinare la collocazione delle urne contenenti le ceneri degli animali da compagnia nei cimiteri comunali è un’ordinanza pubblicata nell’albo di Ca Farsetti.
Il provvedimento va incontro al desiderio di tanti proprietari di mantenere indissolubile quel legame affettivo molto sentito. Un rapporto speciale che per chi lo desidera potrà proseguire simbolicamente anche nell’ultimo luogo di riposo.
Non mancano tuttavia delle regole da rispettare. Nel testo è specificato che non ci debba essere alcuna promiscuità tra le ceneri dell’animale e le spoglie mortali del proprietario. Le urne cinerarie contenenti le ceneri di animali d’affezione, non solo di cani e gatti, potranno essere collocate nella fossa di inumazione, nella tomba di famiglia o nel loculo del loro padrone. Per farlo sarà necessario effettuare richiesta a Veritas, la multiutility che gestisce i servizi cimiteriali, tramite un modulo predisposto dalla polizia mortuaria del comune. Sulla lapide non potranno comparire epigrafi dedicate all’animale ne foto che lo ritraggono singolarmente, ma nulla vieta che l’immagine del defunto lo raffiguri insieme con il proprio animale.
Insomma il comune di Venezia ha le idee chiare in merito e ha già tracciato la strada; in Regione Veneto resta da discutere la proposta di legge presentata dalla consigliera della Lega Rosanna Conte che interviene nella stessa materia.