LAVORI IN RITARDO, SAN MARCO RIMANE “BAGNATA”
Fornitori non pagati, materiali che non arrivano e cantieri che rallentano. Si complica il percorso per la messa in sicurezza di Piazza San Marco dalle acque alte.
Al centro delle difficoltà, la crisi della società incaricata dei lavori. La conclusione dell’intervento, prevista entro fine anno, rischia ora di slittare: si parla di almeno sei mesi di ritardo, forse di più.
Il tema è stato affrontato in un vertice tra Autorità per la laguna e Consorzio Venezia Nuova, nel tentativo di recuperare il tempo perso.
Il secondo lotto dei lavori, nell’area del Molo, prevede nuove pompe e un frangiflutti per migliorare il deflusso e proteggere la piazza. Alcune opere sono già state realizzate, ma restano criticità importanti.
La ditta incaricata dei pontoni, infatti, non ha ancora avviato la produzione perché non è stata pagata. Problemi anche per il varo del manufatto previsto nei prossimi mesi. Alla base, le difficoltà economiche dell’impresa.
Il risultato è un nuovo rallentamento per un cantiere strategico, atteso per ridurre gli allagamenti che ancora colpiscono l’area marciana.
E mentre si cercano soluzioni per recuperare il tempo perso, resta una certezza: il percorso per lasciare definitivamente all’asciutto Piazza San Marco è ancora distante dal dirsi compiuto.