MESTRE, SGOMBERATA LA PALAZZINA DEL DEGRADO
Centoquattro appartamenti abbandonati al degrado e preda di occupazioni abusive. E così a Mestre è scattata la maxi operazione di Polizia, Carabinieri e Polizia locale che ha portato allo sgombero del complesso Nave 1 di Altobello, in via dello Squero.
Liberati gli alloggi occupati illegalmente, murati quelli fatiscenti. Una manciata gli inquilini regolari rimasti in tutto il complesso.
E la convivenza con il quartiere ogni giorno più difficile. Ater Venezia plaude all’operazione delle forze di polizia.
Il tema, però, rimane. Quasi unanimi, ormai, le voci di chi chiede che il complesso del degrado sia abbattuto. Una strada che il nuovo Sindaco di Venezia Simone Venturini è deciso ad intraprendere.
Addio ai maxi complessi, sì ad interventi più mirati che non portino poi alla creazione di buchi neri preda del degrado. E’ questa la direzione da prendere sul fronte dell’edilizia popolare. Comune e Regione, dice Venturini, ci lavoreranno insieme.
Abbattere e ricostruire il Nave 1, però, costerà circa 15 milioni di euro.
Critica la posizione della Cgil di Venezia: “Gli sgomberi sono necessari ma non vanno celebrati, perché certificano la crisi sociale ed economica presente in città” dice il sindacato.
In quarant’anni il patrimonio residenziale di Ater è calato di quasi duemila unità. E intanto il mercato privato registra affitti alle stelle, insostenibili per molte famiglie.