SICCITÀ: AUTOBOTTI FANNO SPOLA NELL’ALTO VICENTINO
L’emergenza siccità continua e l’Alta Valle del Chiampo in provincia di Vicenza ne sta facendo le spese. Le aree collinari e montane sono in difficoltà: nonostante le recenti precipitazioni, la situazione delle riserve idriche non è ancora tornata a livelli sufficienti. Per garantire la continuità del servizio, Acque del Chiampo continua quindi a fare ricorso alle autobotti per rifornire i serbatoi. Dal 3 giugno al 12 settembre Acque del Chiampo ha effettuato complessivamente 137 viaggi con le autobotti, trasportando 1 milione e 370 mila litri d’acqua nei serbatoi maggiormente interessati dalla riduzione della disponibilità idrica.
Particolarmente intenso l’intervento a Nogarole Vicentino, dove a settembre sono stati effettuati 63 viaggi in dieci giorni, per complessivi 630 mila litri d’acqua.
Acque del Chiampo continuerà nelle prossime settimane il monitoraggio quotidiano dei livelli dei serbatoi e delle portate delle sorgenti, mantenendo attivo, dove necessario, il servizio di approvvigionamento tramite autobotti. Resta infine l’invito a utilizzare l’acqua potabile con attenzione, evitando gli usi non indispensabili, soprattutto nelle aree collinari e montane maggiormente interessate dalla riduzione delle portate.