TAV VICENZA: LA VOCE DEGLI ESPROPRIATI
Abbiamo portato spesso all’attenzione dei telespettatori la grande opera che travolgerà la città di Vicenza per garantire i collegamenti dell’alta velocità su rotaia. Oggi vi vogliamo parlare di quelle persone che un anno fa hanno avuto l’avviso perentorio di dover lasciare la propria abitazione. Magari un appartamento in cui vivono da moltissimi anni, magari una casa che hanno acquistato con i risparmi di una vita o che stanno finendo di pagare per le ultime rate di mutuo ancora da estinguere.
I primi ad essere rasi al suolo saranno quattro condomini degli anni ‘80 che sorgono ai margini della linea ferroviaria Verona-Padova, nel quartiere San Lazzaro, tra via Boccherini e via Marcello. Circa 200 le famiglie coinvolte dagli espropri che saranno costrette ad abbandonare la loro casa alla fine del 2024.
La lettera con la notifica del decreto di occupazione d’urgenza è già arrivata, ora si attende la visita del perito che valuti in modo congruo le abitazioni e poi si attenderà ancora per conoscere l’indennizzo e per l’arrivo dei soldi, previsto per aprile 2024. L’80% del valore della casa verrà corrisposto al preliminare e il 20% alla consegna delle chiavi con utenze chiuse, bollette e spese condominiali saldate. Ma quanto arriverà? Il problema è trovare un’altra sistemazione che abbia le stesse caratteristiche della precedente, ma soprattutto che abbia un prezzo ragionevole.
Tanti dubbi, tante preoccupazioni per queste famiglie alle quali continueremo a dare voce. Domani a TV7 TG altre testimonianze di persone a cui è stato strappato uno dei beni più preziosi, la propria casa.