TPL CARENTE: AUTISTI PRESI COME CAPRI ESPIATORI
Nell’ultimo periodo si sono verificati due episodi gravissimi nel trasporto pubblico locale del Veneto: prima un minore fatto scendere da un pullman nella neve a Belluno, poi in questi giorni un giovane disabile lasciato a terra, sotto la pioggia, a Vicenza. Due fatti inaccettabili che suscitano indignazione nell’opinione pubblica. Ma l’altra faccia di queste vicende impone di guardare al di là di un autista che non si comporta in modo corretto, con un occhio su un sistema che da anni mostra carenze strutturali e risorse minime.
Il trasporto pubblico locale Veneto al netto di Padova che vede una compartecipazione al finanziamento degli Enti locali, è finanziato infatti esclusivamente dallo Stato. Gli autisti si ritrovano ad operare in condizioni sempre più difficili caratterizzate da carenza cronica di personale, turni massacranti, livelli di sicurezza insufficienti. Gli episodi di Belluno e Vicenza non rappresentano dunque “sbagli individuali”, ma la spia d’allarme di un intero sistema.