VICENZA STRARIPANTE: POKER A BUSTO E +17 SUL LECCO
Pareggia il Lecco contro il Trento, cade il Cittadella con l'Albinoleffe. E il Vicenza invece schianta con 4 gol la Pro Patria e prosegue in una marcia trionfale che assume contorni sempre più evidenti: 17 punti di vantaggio sui lariani, secondi in classifica, ma anche il Brescia dovesse battere stasera la Giana sarebbero comunque almeno 16. Un dominio totale che a febbraio chiude per sempre il discorso primo posto nel girone A, c'è poco da girarci intorno.
E dire che Gallo era arrivato allo Speroni persino con l'intera difesa titolare fuori uso: giocano Vescovi, Benassai e Cappelletti, ma la differenza non si nota anche perché il baricentro del gioco è stabilmente nella metà campo dei lombardi. Dopo le prime due occasioni fallite da Stuckler, al 20' Renelus commette fallo su Costa, e dagli undici metri lo stesso Stuckler porta in vantaggio il Vicenza. passano dieci minuti, ed è già tempo di raddoppio: corner di Costa, e girata di testa di Cappelletti che ritrova la via del gol con la maglia vicentina, dopo il suo ritorno in questo mercato di gennaio. Dopo ben due gol annullati prima dell'intervallo, il Lane colpisce ancora al decimo del secondo tempo: solito cross di Costa per Pellizzari che viene fermato da Rovida, sulla respinta c'è Capello fa 3-0 senza troppi problemi. E alla fine, al 62′, è Morra a riconquistare palla e a mettere a segno il definitivo poker che lancia il Vicenza sempre più su. Il mestiere di mister Gallo è quello di condurre la barca a destinazione, senza troppi clamori. Ma 17 punti sulla seconda, a febbraio, non li aveva nemmeno il Padova.