VALANGA SULLE DOLOMITI, MUORE UN 29ENNE
E’ stato trovato senza vita nel tardo pomeriggio di domenica, dopo ore di ricerche, l’escursionista travolto da una valanga staccatasi sulle creste sopra Casera Razzo, tra le province di Udine e Belluno.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 14, a circa 1800 metri di quota, in una zona già nota per l’instabilità del manto nevoso. Secondo le prime ricostruzioni, la valanga si sarebbe staccata improvvisamente lungo un pendio esposto, investendo l’uomo mentre si trovava in escursione con un compagno.
È stato proprio quest’ultimo a lanciare l’allarme e a indicare ai soccorritori il punto dell’ultimo avvistamento. Sul posto si sono attivate immediatamente le squadre del Soccorso Alpino e i vigili del fuoco, con il supporto degli elicotteri e delle unità cinofile.
Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse a causa dell’accumulo di neve e delle condizioni del terreno. Dopo un lungo lavoro di sondaggio e scavo, il corpo è stato individuato sotto un consistente strato di neve. Purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
L’area di Casera Razzo era già sotto osservazione per il rischio valanghe, aggravato dalle recenti precipitazioni. Le autorità rinnovano l’invito alla massima prudenza in montagna e al rispetto delle condizioni di sicurezza, soprattutto in presenza di neve instabile.