ARRESTATO TRAFFICANTE SERBO: ERA NELL’ALTA PADOVANA
Era ricercato in mezza Europa, con l'accusa di essere appartenente ad un’organizzazione criminale specializzata nel traffico internazionale di stupefacenti. Reati gravissimi, dal traffico di cocaina al riciclaggio del denaro sporco, che in Francia, il paese dal quale i giudici transalpini avevano spiccato il suo mandato di arresto, possono essere puniti con una condanna fino a trent'anni di carcere.
A trovarlo, sono stati gli uomini della squadra mobile di Padova, che l'hanno osservato, avvicinato, e alla fine arrestato. L'uomo, un 54enne dci nazionalità serba, si trovava a San Giorgio in Bosco, nell'Alta Padovana, dove si era trasferito con la famiglia da circa un paio d'anni. Quando hanno ricevuto il mandato di arresto dalle autorità francesi, i poliziotti padovani lo hanno localizzato, hanno operato alcuni servizi di osservazione a distanza, e poi nell'ultimo fine settimana sono entrati in azione, arrestandolo e richiudendolo al Due Palazzi di Padova a disposizione della magistratura.
Secondo i giudici francesi, il latitante tra il 2019 e il 2023 avrebbe fatto parte attivamente di un'organizzazione criminale che operava nel traffico di stupefacenti attraverso diversi paesi europei, tra cui l’Italia, la Francia e in Spagna, con contatti e smercio di sostanze anche in Repubblica dominicana. Le sue lunghe corse in giro per il mondo, ora, si sono però interrotte in provincia di Padova.