CHE NE SARÀ DELLE CASERME ABBANDONATE DI PADOVA?
Da aree militari dismesse a rinnovati polmoni verdi: Padova ridisegna il suo paesaggio urbano.
La posizione strategica della città ha fatto si che questa venisse costellata di strutture militari. Col passare del tempo tuttavia molte di queste sono state messe da parte, finendo nel degrado. Da qui l’idea di riqualificare questi spazi, donando alla città luoghi dal rinnovato valore aggiunto.
Partiamo dall’ex caserma Piave, in zona Specola. Passata nei secoli da chiesa di Sant’Agostino a sede militare austroungarica, diventerà un campus universitario innovativo. Dedicato alle scienze sociali (economia, scienze politiche e sociologia), il progetto porterà la firma dell’architetto britannico David Chipperfield.
Quest’anno cominceranno anche i lavori di trasformazione dell’ex Prandina, tra corso Milano e via Niccolò Orsini. Dopo le prime demolizioni sarà trasformata in un ampio parco dedicato alle mura rinascimentali. Una nuova area verde, che legherà il sistema di bastioni e gli ex monasteri al centro storico cittadino.
Infine la struttura più ampia tra quelle citate, con oltre 150 mila m2: è l’ex caserma Romagnoli ad ovest della città.