5 PROVINCE VENETE NELLA TOP 10 DEL CALZATURIERO
Il Veneto si conferma locomotiva del Made in Italy calzaturiero. Con un export che supera i 2,5 miliardi di euro, il Veneto si classifica con 5 province nella top 10 nazionale. In testa Treviso a seguire Venezia, Verona, Vicenza e infine Padova. Nonostante in regione il comparto occupi una quota limitata di lavoratori, si distingue per l’elevata specializzazione.
Un settore solido ma comunque sotto pressione. Dietro alla tenuta dell’export si nasconde infatti una fase critica: le esportazioni calzaturiere venete, nel 2025 sono calate del 7,4%. Come se non bastasse il Medio Oriente, mercato da 44 milioni per il Veneto, mostra forti segnali di instabilità.
“Serve una vera e propria Cassa Moda” sostiene la presidente del comparto calzaturiero di Confartigianato Imprese Veneto, Katia Pizzocaro, con l’obiettivo di evitare chiusure e perdita di competenze.
In questo contesto pesano anche i consumi deboli: la spesa delle famiglie per calzature è infatti in continuo calo. Per questo Confartigianato chiede strumenti di accesso al credito per le imprese della filiera e incentivi al “local content” per valorizzare chi utilizza le materie prime italiane e contrastare l’ultra fast fashion.
Nonostante le difficoltà, il comparto resta centrale per l’economia e il Veneto continua a essere uno dei pilastri in questa filiera ma gli interventi restano urgenti in modo da evitare un ridimensionamento strutturale.