DICEVA DI TRASPORTARE SOLVENTE, MA ERA BENZINA
Guidava un autoarticolato carico di 33 mila litri di benzina di contrabbando ma per eludere i controlli diceva che si trattava di solvente.
Un conducente di nazionalità ungherese è stato denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi e rischia ora fino a cinque anni di reclusione e una multa fino a 156 mila euro .
Il mezzo, entrato in Italia dal valico di Tarvisio, era stato fermato per un controllo di routine dai finanzieri del Gruppo di Padova della Guardia di Finanza insieme alla Polizia stradale di Padova e Venezia.
Le analisi del Laboratorio chimico dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli di Marghera hanno confermato che non si trattasse affatto di solvente, ma di benzina. Il tutto per oltre 15 mila euro di accisa evasa.
Ma quale sarebbe stato il “destino” di quel carico di carburante?
Controlli che in questo periodo di caro carburante la Guardia di Finanza ha incrementato in tutto il territorio.
Infine, le Fiamme Gialle stanno effettuando controlli a campione per verificare la qualità del carburante erogato dai distributori.