STAZIONE, OSTELLARI PUNGE: “IL COMUNE NON INVESTE”
Coperte, cartoni, bottiglie un po' dovunque. All'esterno della stazione di Padova, i giorni di grande caldo hanno portato un aumento di clochard e senzatetto, che per tutta la giornata stazionano nelle aree all'ombra, e quindi sotto gli alberi, gli arbusti e agli ingressi dello scalo ferroviario. Una situazione che preoccupa e che i servizi sociali stanno attenzionando da giorni, spiega l'assessora Margherita Colonnello. Ma contro Palazzo Moroni si scaglia il sottosegretario leghista Andrea Ostellari, tra i principali sostenitori della zona rossa in stazione - che evidentemente non risolve minimamente il problema.
Il problema è duplice, replica invece il comune di Padova. Da un lato la legge: d'inverno, per evitare il diffondersi di malattie, le amministrazioni sono autorizzate - in deroga ai regolamenti - ad ospitare nei loro ricoveri anche persone senza documenti, cosa che invece d'estate è vietata. E in più, oggi, c'è l'evidenza di un numero di senzatetto che, a Padova, continua ad aumentare. Non si tratta di persone della zona, ma che arrivano da fuori.