ARIA FRESCA NEI TRIBUNALI: “ASSUNTI 9 MILA PRECARI”
Il rischio paralisi nei tribunali è scongiurato. Arriva da Padova, al termine della sua visita al tribunale cittadino, l'annuncio del sottosegretario alla giustizia, Andrea Ostellari: le migliaia di precari dei tribunali, entrati per accelerare lo smaltimento degli arretrati della giustizia italiana grazie ai fondi PNRR, dal 30 giugno in poi non usciranno dalle aule e dagli uffici giudiziari - una volta esauriti i fondi europei - ma saranno stabilizzati. 1500 solo in Veneto, quelli che erano al lavoro da un paio d'anni tra amministrativi cancellieri, ufficiali del processo e organici delle Procure. Oltre 9300 in Italia saranno coloro che verranno assunti dal Ministero della Giustizia: era stato proprio per loro, che poche settimane fa i sindacati erano scesi in presidio davanti ai tribunali italiani. Evidentemente, ottenendo una svolta decisiva sul tema della carenza di personale.
I fondi del PNRR hanno permesso di snellire un po' di arretrato, anche se (lo dicono gli ultimi dati pubblicati nei gironi scorsi) non siamo arrivati al target europeo che avremmo dovuto raggiungere. Rimane, ed è un altro problema, anche la carenza del personale di magistratura: in Veneto sono in arrivo 19 nuovi magistrati che il CSM sta distribuendo negli uffici di tutto il territorio. Primo punto e parziale soddisfazione anche per i sindacati.